come affrontare la depressione

Superare i momenti difficili e ritrovare la serenità

Nella vita, alcuni momenti di  sconforto possono sembrare insormontabili. Comprendere queste emozioni e affrontarle con consapevolezza è il primo passo verso la guarigione e la riscoperta della serenità.

Riconoscere e Accettare le Emozioni Negative

Nella vita di ognuno può succedere che un insieme di elementi personali, relazionali e sociali portino a quella sensazione di sentirsi “abbattuti”, “tristi” e “schiacciati giù” (depressi). La tristezza è una delle emozioni cardine di tutti.

Spesso indesiderata e in grado di creare disagio, ma non è necessariamente un problema. Può diventare un modo per notare un problema o una motivazione per fare dei cambiamenti. Rappresenta uno stato emotivo che tutti prima o poi sperimentano nel corso della vita. Questa sensazione crea disagio: ci si ritrova a sentirsi come se nulla fosse divertente, a sentirsi insensibili, a piangere, a litigare con gli altri, a non seguire più i propri piani. Tuttavia, questo stato emotivo non dura per sempre. Fa parte di quei cosiddetti “alti e bassi” della vita. È un’emozione universale e, sebbene a volte sia spiacevole, in determinate situazioni può rivelarsi fondamentale.

Superare l’Imprigionamento Emotivo

È possibile che lo stato di tristezza raggiunga un senso di perdita e sofferenza sempre più generalizzato, sostenuto da una visione negativa di sé, degli altri e del mondo e che tutto ciò resista nel tempo: in questi casi ci si potrebbe ritrovare dinanzi ad una dimensione depressiva.

Vivere questo stato emotivo crea disagi e limitazioni, al punto da sentirsi imprigionati in una sorta di spirale negativa, in cui le emozioni si uniscono a pensieri e comportamenti negativi: senso di impotenza, perdita di interesse, disperazione, senso di colpa, demotivazione, difficoltà di concentrazione, passività, isolamento (e non solo!) si uniscono a problematiche fisiologiche come disturbi del sonno, dell’appetito, della sessualità, eccetera… in una sorta di circolo vizioso.

Se la depressione non è affrontata, è possibile che si sviluppi malessere generale, senso d’incapacità nell’affrontare eventi e situazioni, sensazione di sentirsi inferiori rispetto agli altri: questi vissuti possono ulteriormente trasformarsi in effettive esperienze invalidanti nei contesti di vita e aggravare il disagio. Sulla base quindi di alcuni specifici criteri che identificano componenti depressive e sintomi psicopatologi, infatti, nel DSM-5 (Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali) vengono indicati diversi quadri diagnostici, come per esempio il Disturbo Depressivo Maggiore o il Disturbo Depressivo Persistente.

Affrontare la depressione con la psicoterapia sistemica relazionale

Affrontare la depressione attraverso la psicoterapia sistemica relazionale implica considerare lo stato depressivo come una risposta potenziale a esperienze di impotenza, scaturite da difficoltà personali, relazionali e familiari, che possono portare a una percezione di perdita di efficacia e valore personale di fronte agli eventi della vita.

Questo approccio terapeutico si concentra sulla persona all’interno delle sue relazioni interpersonali, riconoscendo come il mondo, le sfide della vita e le emozioni vengano filtrati dai contesti e dalle persone circostanti. La psicoterapia sistemica relazionale permette all’individuo di esplorare il proprio mondo interno e le dinamiche relazionali che influenzano il suo stato mentale.

Attraverso il dialogo, l’osservazione delle dinamiche interpersonali e la rielaborazione delle esperienze vissute, si può aiutare la persona a sviluppare nuovi modelli di pensiero, relazione e comportamento, a riscrivere la propria storia personale, comprendendo il ruolo delle relazioni nella manifestazione della depressione e adottando strategie diverse per affrontare la sofferenza.